Workshop con Ziad Kalthoum

Fare film in tempi difficili

Quale è il rapporto tra documentazione, ricerca estetica e denuncia politica? Come gestire il proprio posizionamento quando si è allo stesso tempo regista, rifugiato politico, amico e compagno di vita dei protagonisti dei propri lavori?  Intorno a queste domande Ziad Kalthoum, regista di origini siriane, si confronterà con studenti e appassionati ricostruendo un complesso percorso che lo ha portato a raccontare la sua terra natia dall’interno e dall’esterno, seguendo la vita quotidiana dei soldati dell’esercito come quella dei lavoratori emigrati in Libano. I suoi film sono stati proiettati e premiati nei più importanti festival internazionali (Locarno Film Festival, Visions du Reel, IDFA)

 

Ziad Kalthoum è nato a Homs nel 1981, si è laureato in cinematografia, vive attualmente a Berlino. Nel suo primo documentario Oh My Heart (2009) ha ritratto un gruppo di donne curde, le quali hanno scelto di vivere in una società senza uomini. Il film non è mai stato proiettato in Siria per motivi politici. Nel 2012, durante lo scoppio della rivoluzione siriana, ha iniziato a lavorare al suo primo lungometraggio The Immortal Seargant mentre prestava il servizio militare obbligatorio. Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Locarno nel 2014. Nel 2015 ha vinto il BBC Arabic Festival nella categoria “Miglior Lungometraggio Documentario”. Dopo essersi rifiutato di lottare contro la propria gente, nel 2013 ha abbandonato l’esercito siriano e si è rifugiato a Beirut dove ha iniziato a lavorare a Taste Of Cement. Il film è stato proiettato nei festival di tutto il mondo ed ha vinto vari premi, tra cui il Golden Sesterce per il Miglior Lungometraggio Documentario a Visions du Réel nel 2017.

 

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